L’autore ci ribadisce che la vita non è categorica (sarebbe più semplice) ma è fatta di “salti”,
di interpretazioni, di intuizioni, di circostanza, appunto, di casualità, di coincidenze, ma da cogliere.
La vita è costituita da prevalenti fatti economici, ma ci sono anche fatti poetici che la rendono più vera, più complessa, più insondabile.
L’autore, muovendo da un punto di vista personale, esperienziale (autobiografico) ossia dal punto di vista della propria professione, quella del trader, ha voluto (e saputo) declinare o coniugare la sua visione più completa (e più complessa) della vita (nelle sue varie estrinsecazioni, non sempre razionali, programmabili, consequenziali).
La vita (ed i contenuti di essa) non è categorica (in tal caso essa sarebbe più semplice) ma è suscettibile di salti, di contraddizioni, di interpretazioni, di intuizioni, di casualità, altrimenti detta “fortuna”, da cogliere.
L’autore ha rapportato la sua visione esistenziale, umana, umanistica all’ambito pseudoscientifico del mercato della finanza. Ha cercato di gettare uno sguardo umano, personale dal punto di vista dei suoi interessi extra professionali e cioè quelli culturali, religiosi, filosofici, al e nel mondo della finanza, anzi nella “giungla” della finanza.
Parlando di finanza, egli parla dell’esistenza e parlando dell’esistenza parla del mondo della finanza e degli interessi economici. Tuttavia ci ricorda che, nella vita ci sono prevalentemente interessi economici ma ci sono, ci devono essere anche interessi poetici (Emerson R. W.).
L’operazione dell’autore in e con questo libro è ambiziosa, onesta e ricca di aspirazioni, pertanto è degno di attenzione e di rispetto. Rimane tuttavia una certa difficoltà mediamente a cogliere una certa unitarietà del suo (dell’autore) discorso che può risultare qua e la interrotto, frammentato.
Ciò però lascia spazio ad una possibilità di ulteriore sviluppo dello stesso discorso, delle tesi ed intenti più completi dell’autore.
LA SOCIETA' OCCIDENTALE, LE SETTE MALATTIE MORTALI e IL D.P.I.
Considerazioni sull’Attualita' con Spunti da W. E. Deming e M. Gelman
William Edwards Deming (14 ottobre 1900 – 20 dicembre 1993) è stato uno statistico
americano, professore, scrittore, conferenziere e consulente.
Sebbene il suo campo di studi fossero la Statistica e la Fisica, William Deming è probabilmente
più noto per il suo contributo nelle discipline manageriali e di gestione delle imprese.
Nel corso della sua vita ha infatti ricoperto importanti ruoli come consulente, sia governativo
(per Stati Uniti e Giappone) che per istituzioni private.
Questa straordinaria e semplicissima persona ci lascia in eredita' un vero e proprio sistema
filosofico, i cui principi ben si applicano alla gestione di impresa e di governo.
In particolare, tra tali principi si segnalano i sotto elencati, definiti come “Le Sette Malattie Mortali”:
P1. La mancanza di costanza nello scopo.
P2. Esaltazione dei profitti a breve termine.
P3. Quando la valutazione si basa su:
a- Risultati conseguiti.
b- FeedBack periodico delle prestazioni.
P4. Mobilita' delle persone di conoscenza.
P5. Dirigere una Societa' basandosi solo sui dati e risultati quantitativi.
P6. Costi medici esagerati.
P7. Costi esorbitanti in relazione all'adempimento della responsabilita';
il piu' delle volte perorate da pressioni dei legali che poi ne traggono guadagni.
Per risolvere tali problemi e migliorare la qualità di organizzazioni complesse come imprese e
governi, è necessaria un’analisi degli stessi nella loro complessita', adottando un sistema
definito da Deming come “Sistema della Conoscenza Profonda”.
In breve, alle fondamenta di questo sistema vi sono: la conoscenza di processi esistenti in
un’organizzazione, le cause e ragioni di possibili cambiamenti (osservabili e misurabili
statisticamente), il possesso di concetti che spieghino i limiti del conoscibile ed infine la
comprensione della stessa natura umana.
Queste riflessioni introduttive possono fornire degli utili strumenti per analizzare la società
contemporanea ed in particolare i problemi che ne interessano l’organizzazione, e cioè ilgoverno.
Tra i problemi che oggigiorno affliggono la società italiana ed il suo governo, il più impellente è
forse quello del debito pubblico (da qui in avanti D.P.). Il D.P. ha oggi infatti raggiunto un livello
insostenibile. Esso tuttavia non è il frutto di ragioni di breve periodo, ma il risultato di scelte di
governo di un arco temporale di 30 anni; scelte che sono frutto di una serie di differenti ragioni
che meriterebbero molteplici analisi.
Soprassedendo per il momento a tali analisi, se oggi la nostra società è quella che è (ed
ognuno qui puo' fare le proprie considerazione, in positivo e negativo) e se l’Italia è nel mondo
considerata una nazione fra le piu' sviluppate, ciò si può ricondurre al proliferare del D.P. nelle
scorse tre decadi. L’espansione del debito pubblico, nel bene e nel male, ha infatti permesso
alla nostra società di raggiungere il livello di sviluppo economico e sociale al quale ci troviamo.
Adottando la filosofia di Deming, osservo ora le ragioni del cambiamento nella nostra società: lo
sviluppo della scienza e della ricerca di base hanno creato le condizione per uno sviluppo
tumultuoso della tecnologia. Lo sviluppo della tecnologia e le sue applicazioni in diversi campi
generano e ci impongono radicali cambiamenti sociali.
La tecnologia come applicazione delle teorie scientifiche (Fisica/Elettronica/Informatica) ci deve
dunque spingere alla riconsiderazione degli stati e dei governi e quindi, nel nostro caso, nella
risoluzione del problema del D.P.
Tra ‘800 e ‘900 gli stati e la società sono cambiati per via della rivoluzione industriale: si e'
assistito a cambiamenti quali il passaggio dalla strada per cavalli e carrozze, alle ferrovie per i
treni e alle strade e autostrade per le macchine. Questi cambiamenti erano percepibili ad occhio nudo.
Oggi il cambiamento tumultuoso non solo e' impercettibile all'occhio ma la cosa piu' grave che
una buona parte delle persone e' indifferente a tale cambiamento. Tutto questo crea una
situazione di incertezza, paura e immobilismo.
A differenza del secolo scorso quindi, le istituzioni, l'ordinamento giuridico, la societa' nel suo
insieme e le aziende non cambiano, perchè non percepiscono i cambiamenti a cui siamo
esposti. Ciò ci rende impreparati alla gestione di questi cambiamenti epocali. Secondo il mio
punto di vista tutto ciò avviene perche' non affrontiamo i problemi attuali secondo il metodo della
conoscenza profonda usato da W.E.Deming.
Qui di seguito voglio sinteticamente provare ad affrontare ed esprimere il mio punto di vista
rispetto al PROBLEMA del D.P.
LA NATURA DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO:
Per prima cosa cerco di immagginare al D.P., dandogli una forma che ne rappresenti in modo
fedele le caratteristiche. (Spesso il D.P. viene rappresentato con grafici lineari che ne illustrano
solamente la componente monetaria nel tempo; il D.P. presenta in realtà una ben più complessa struttura!).
Con questo gioco di pura astrazione mentale, immaggino il D.P. come una sfera, al principio di
dimensioni ridotte e poi, con il passare del tempo, sempre più grande, fino a raggiungere dimensioni enormi.
Ciò che piu' mi affascina di tale sfera non sono le sue dimensioni però, bensì la sua natura.
Scomponendo la sfera ideale del D.P. ed analizzandone la sua natura (un pò come si procede
nell’osservazione e analisi dell’atomo), si osserva che per circa tre quarti (la maggio parte) essa
sia formata da elementi non misurabili quantitativamente, mentre solo un quarto di essa ha una
natura monetaria (quindi misurabile).
Visto così il D.P., si desume che và analizzato con strumenti analitici che rispecchiano il pensiero di Deming.
Provo ad evidenziare la struttura delle componenti non quantificabili.
La natura di questi componenti la possiamo trovare in tutto l’insieme di norme, diritti, statuti che
formano l’ordinamento dello Stato italiano e che sono il frutto di anni di politica e vita civile.
Proprio queste componenti, che regolano lo svolgersi ordinato delle attività economiche e civili
nella nostra società, hanno contribuito a generare e accrescere il D.P., anche nella sua
componente monetaria. Tra essi possiamo individuare:
- il Welfare
- il sistema sanitario
- il sistema pensionistico
- la cassa integrazione guadagni
- Istituzione delle regioni e istituzioni territoriali.
In poche parole, tutta l’attività della politica economica italiana attuata nel trentennio passato.
Tutto è stato aggravato dall’altra componente, che è la mancata crescita del PIL degli ultimi
vent’anni. Il problema del D.P. si sarebbe potuto evitare infatti con una continua e costante crescita del PIL.
A questo punto, mi permetto di suggerire un metodo quando si parla di D.P.: la condizione per
poter parlare del D.P. è quella di avere una proposta risolutiva. In alternativa, sarebbe bene non
affrontare l’argomento. E facendo fede a queta affermazione, provo a proporre la mia soluzione.
PROPOSTA DI SOLUZIONE D.P.
Grazie ad un opportuno PATTO SOCIALE con i cittadini, lo stato potrebbe attuare il METODO
della TRASFORMAZIONE del DEBITO in RENDITA VITALIZIA per la meta' del D.P. nella sua
forma monetaria, ovvero per la somma di circa €.1.000 mld. A sua volta si potrebbe suddividere
tale somma in due parti:
A- Rendita Irreversibile €.500 mld.
B- Rendita Reversibile €.500 mld.
da destinare alle persone con eta' maggiore di 50 anni. I titoli di rendita così generati
garantirebbero ai titolari il diritto di ricevere somme a sostituzione delle pensioni e a copertura di
prestazioni sanitarie.
Tali titoli inoltre potrebbero essere gestiti su una apposita piattaforma della borsa valori e
scambiati tra privati cittadini, rispettando le condizioni di base che dovranno essere contenute in
un prospetto informativo destinato al pubblico e aderente alla direttiva MiFID.
Questo produrrebbe come effetto immediato il consolidamento del D.P., limitando il problema
del continuo approvvigionamento sul mercato primario. Di fatto si porrebbe fine al problema
della volatilità degli interessi pagati sui titoli di stato e si eliminerebbe la possibilità di fallimento
per lo Stato, o gli stati. E si dovrebbe in effetti eliminare tale possibilità, in quanto lo stato è una
creazione umana che rappresenta la massima espressione di sistema complesso adattativo, in
relazione ai sistemi complessi evolutivo (come l’universo e le galassie)*.
Adottando un principio di simmetria temporale, questa soluzione del problema verrebbe
programmata su un asse temporale di 30 anni (che e' il tempo rispetto al quale il problema si e'
formato). Ciò assicurerebbe la possibilita' di avviare un vasto programma di riforme che i nuovi
tempi ci impongono e che ci porterebbe alla formazione di nuovi stati, moderni, capaci di fornire
le condizioni per lo sviluppo dei suoi cittadini.
Di una cosa sono sicuro: oggi i fattori determinanti per il successo di una società civile (e quindi
uno stato) non hanno natura monetaria, ne sono legati a concetti materiali come la proprieta',
ma sono la conoscenza profonda dei sistemi complessi e la capacità di generare nuove idee.
L'alternativa e' rifugiarsi nel futile e nella superstizione; dopo sara' il lento declino.
Sono riconoscente all'opera di W. E. Deming e M. Gelman. per lo stimolo della presente riflessione.
Per quanto mi riguarda sono una estensione del telefono e causeranno il declino della TV cosi come la conosciamo;inoltre sono strumenti fondamentali per gestire la complessita'. -Murray Gell-Mann-
Segue elenco degli elementi che compongono il Computer:
La scheda madre : E' la struttura di base su cui viene costruito il PC. La CPU o IL PROCESSORE: E' il cervello del computer;
tutti gli elementi che compongono il PC
sono governati dalla CPU che sta per Unita' Centrale di Processo.
FEDERICO FAGGIN e' l'inventore del Microprocessore;
per mancanza d'immaginazione abbiamo perso una grande
occasione di essere il paese leader delle nuove tecnologie-ICT
che successivamente si sono sviluppate tenendo conto
che avevamo una avveniristica e innovativa societa' :
la OLIVETTI Fondata da un'uomo
pieno di immagginazione Adriano Olivetti
Vinton Cerf e Bob Kahn Sono i creatori e realizzatori dei protocolli di internet.E' grazie a questi protocolli che oggi si vive la rivoluzione di internet.
The times in which we live today calling for a new vision of the world, the energies should be directed to the creation of new work rather than 'waste time looking for any job.
AJAX technologies are a good starting point to begin to open difficult doors leading to the creation of new work.
A certainty we can find, and it 's the end of the safe certainty, on which they had built states modern.Oggi more' than ever you need to have a prudent approach.
Every society 'is based on:
-Legal Order
-Public Law
-Private Law
Today 'need the introduction of a new law that will be' behind the construction of new ones.
- "THE RIGHT KNOWLEDGE"
Obviously this must be subjected to a new social contract with the members or the community 'of these new aggregates; For example, this could be the new idea of Europe.
Warning! I'm not lost, what has all this with AJAX technologies?
These technologies are the visible part of the quantum and relativistic effects that affect the facts and the current historical moment we are living.
Until a few decades ago 'these effects were not received and had no impact on a human scale;
Man has lived without perceiving both the infinitely large-large scales, such as the physical constant such as the speed 'of light. (Symbol c)
As well as the infinitely small the physical constant as that of Max Plank (symbol h).
Today we are in the storm and relativistic quantum effects, that 'due to AJAX technologies.
Here, in a sense, I stop and start at the same time to deal with the properties' of these new technologies so that permeate our world and the way of everyday life.
I forgot to say that a typical practical effect of what 'produce to our eyes, AJAX technologies
and 'as follows:
this technique has the ability 'to hide the complexity' and to show the simplicity ';
the more 'on the surface there and' simplicity 'much more' behind you and 'hidden complexity'.
This produces the long taxpayers or consumers, the person must reappropriate the
capacity 'of thought, this is' the premise of the group to which I want to give life People are capable of thinking, so to be.
I tempi che oggi viviamo impongono una nuova visione del mondo;le energie devono essere orientate alla creazione di nuovo lavoro anziche' perdere il tempo a cercare un qualunque lavoro.
Le tecnologie AJAX sono una buona base di partenza per iniziare ad aprire le difficili porte che conducono alla creazione di nuovo lavoro.
Una certezza la possiamo individuare, ed e' la fine sicura delle certezze, su cui si erano costruiti gli stati moderni.Oggi piu' che mai si deve avere un approccio prudente.
Ogni societa' si basa su:
-Ordinamento Giuridico
-Diritto Pubblico
-Diritto Privato
Oggi e' necessario l'Introduzione di un nuovo diritto che sara' alla base della costruzione dei nuovi aggregati.
-"IL DIRITTO SULLA CONOSCENZA"
Ovviamente tutto questo deve essere sottoposto a un nuovo patto sociale con i membri o collettivita' di questi nuovi aggregati;questo per esempio potrebbe essere la nuova idea di europa.
Attenzione!! Non mi sono perso;cosa centra tutto questo con le tecnologie AJAX?
Queste tecnologie sono la parte visibile degli effetti quantistici e relativistici che influiscono sui fatti e sull'attuale momento storico che stiamo vivendo.
Fino a qualche decennio fa' questi effetti non erano percepiti e non avevano ricadute su scala umana;
L'Uomo ha vissuto senza percepire sia l'infinitamente grande-le grandi scale,come la costante fisica ad esempio la velocita' della luce.( simbolo c )
Cosi come l'infinitamente piccolo la costante fisica come quella di Max Plank(simbolo h).
Oggi siamo in piena tempesta di effetti quantistici e relativistici, questo e'dovuto alle tecnologie AJAX.
Qui in un certo senso mi fermo ed allo stesso tempo inizio ad affrontare le proprieta' di queste nuove tecnologie che tanto permeano il ns mondo e il modo di vivere quotidiano.
Dimenticavo di dire che un tipico effetto pratico di cio' che producono ai ns occhi, le tecnologie AJAX
e' il seguente:
questa tecnica ha la capacita' di nascondere la complessita' e di mostrare la semplicita';
tanto piu' in superficie vi e' semplicita' tanto piu' dietro vi e' nascosta la complessita'.
Questo alla lunga produce soggetti passivi o consumatori, la persona si deve riappropriare della
capacita' di pensiero,questa e' la premessa del gruppo a cui voglio dare vita;Persone capaci di pensare,quindi di essere.
A Mia Madre illetterata naturale ma Occhi dalla profondita' Infinita.
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COMITATO PER LA PROMOZIONE DELLE TECNOLOGIE NEL SETTORE DELLA FINANZA
1. Come un risparmiatore prima dell’avvento di internet gestiva i propri risparmi.
Questa gestione era mediata dalle banche. Il risparmiatore si recava (si reca) presso una banca per aprire un normale conto corrente di corrispondenza, attivava un rapporto di versamenti/prelevamenti e di questa attività la banca forniva un rendiconto mensile. Appena il correntista si trovava una certa quantità di risparmio, eccedente il normale fabbisogno individuale/familiare, nasceva l’esigenza di definire l’allocazione di tale risparmio. In sintesi, il risparmiatore si chiedeva come investire e dove investire; insomma, seguiva il comportamento di un buon padre di famiglia rispetto alla necessità di gestire i propri risparmi.
Il risparmiatore poteva allocare le proprie attività secondo le indicazione fornitegli dall’operatore della propria banca, affidandosi completamente alla competenza e alla perizia dell’operatore, che generalmente operava e opera in modo conforme alle indicazioni e direttive della banca stessa. Non sempre questo comportamento riesce a far convergere gli interessi fra la banca ed il risparmiatore.
2. Come un risparmiatore, con l’avvento di internet, può gestire i propri risparmi?
Internet rivoluziona il modo di operare nella gestione del proprio risparmio. Ve ne diamo un esempio. Accendendo un computer e collegandosi alla home page di Google, è sufficiente digitare la parola “risparmio” o “gestione del risparmio”; questa parola magica può guidare il novello risparmiatore ad avere tutte le metodologie per gestire risparmio. In poche parole, è sufficiente aprire un conto corrente presso la propria banca, la quale rilascia le opportune chiavi di accesso al proprio conto corrente, già esistente, ed estenderne la fruibilità e l’utilizzo on-line.
Arrivati a questo punto, la questione chiave è capire gli strumenti e i prodotti finanziari, acquisendone la nozione e la funzione per singolo prodotto. In mancanza della conoscenza di questi due requisiti, non si deve operare, salvo che vi sia il desiderio di attraversare una strada ad occhi chiusi.
3. Alcuni esempi di strumenti e prodotti finanziari delle società globalizzate
Alcune brevi definizioni relative a strumenti finanziari utilizzati nel sistema finanziario moderno:
In buona sostanza, il “Fondo Beginner” rappresenta lo strumento di gestione ottimale per il cittadino che voglia investire in modo moderno parte del proprio patrimonio, grazie all’applicazione delle nuove tecnologie alla finanza.